La prima mazzetta Pantone della storia

Tutto è stato già detto e fatto.

In questo caso non è solo qualunquismo. S’è scoperto che un certo olandesotto del 1692 di nome A. Boogert s’è sbattuto un bel po’ per preparare una tavolozza ad acquarello di tutti i colori possibili di circa 271 anni fa.

La cosa sorprendente di “Traité des couleurs servant à la peinture à l’eau”, così si chiama il volume, è che a dispetto della moderna tecnologia che ci permette infinite varietà di colore e di sfumature (ormai percepibili praticamente solo dalle macchine o dai monitor) il libro ci regala una tavolozza colore ampia e attendibile anche per i nostri giorni.

Le quasi 900 pagine del libro ci ricordano che la Pantone ha solo scoperto l’acqua calda; in più la leggenda vuole che ci sia un’unica copia conservata alla Bibliothèque Méjanes in Aix-en-Provence in Francia, vista dal vivo solo da pochissimi fortunati e che fosse stata realizzata a scopo divulgativo.

Diciamo però che la vera figata, oltre alla cosa in se, è proprio l’impaginato, la calligrafia e la dedizione che trasuda dal volume. Il signor Boogert deve essersi fatto un discreto “mazzo” ad ogni pagina; immaginatevi cosa doveva voler dire per quei tempi realizzare una tinta di colore perfetta senza tintometri e “Cmd + z”…

Comunque feticismi a parte pensiamo che il libro meriti di essere condiviso e a quanto pare non siamo i soli a pensarlo: eccovi il link con il libro sfogliabile.

 

 

 

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